Gruppi di lettura nelle biblioteche, gruppi privati, gruppi nelle librerie.. quali sono le differenze tra un gruppo di lettura e un gruppo di biblioterapia?

L’idea di condividere in gruppo l’esperienza della lettura non è nuova ed è, anzi, sempre più frequentata. Moltissime sono le esperienze sul panorama nazionale e internazionale, mosse tutte dal desiderio di approfondimento, socializzazione, collettivizzazione dell’esperienza privata della lettura. Si tengono in vari contesti, soprattutto in biblioteche, librerie, associazioni culturali.

Soprattutto nelle città più grandi le offerte possono essere molte, e quando l’offerta è variegata è più difficile orientarsi. Cercherò in due parole di descrivere quali sono i tipi di gruppi, felice se mi aiutate ad individuarne altri.

Per semplificare, suddivido le proposte in 4 gruppi:

  • Letture di gruppo: quando ci si incontra per leggere ad alta voce testi. Molto frequenti gli eventi di lettura di testi poetici.
  • Gruppi di lettura: si tengono generalmente nelle biblioteche o nelle librerie. Sono incontri a cadenza regolare, in cui ci si accorda sulla lettura di un libro, lo si legge privatamente, lo si discute in gruppo. Si discute del linguaggio, della trama, dello stile, della storia editoriale, del contesto, dell’ambientazione. Si tratta di un gruppo generalmente aperto, che si riunisce attorno alla passione della lettura e della letteratura. Si tratta di una discussione critica, non implica necessariamente la posta in gioco diretta della storia, memoria, esperienza delle/dei partecipanti.
  • Gruppi di biblioterapia: si attiva a partire da un bisogno (di cura, di tempo per sé, di confronto, di rilassamento, di socializzazione alternativa a quella ordinaria, ecc), dalla passione per la lettura o dalla voglia di appassionarsi. Necessita di una conduttrice o un conduttore esperto, capace di utilizzare la lettura per animare discussioni altre, che prediligano l’esperienza della relazione con il testo all’analisi critica. Può riguardare la lettura ad alta voce di brani, la discussione su una lettura condotta privatamente o entrambe. A sua volta i gruppi di biblioterapia possono dividersi in gruppi condotti da una/o psicoterapeuta (biblioterapia clinica) o condotti da una/o biblioterapista non clinica (biblioterapia umanistica).
  • Silent Book Club: è un’esperienza nata a San Francisco e presto diffusasi in tutto il mondo. Riguarda gruppi aperti di persone che si danno un appuntamento in un luogo della città (bar, musei, parchi, ecc) e si concedono un tempo di lettura privata e silenziosa a cui segue un tempo di confronto e scambio libero. Ognuno può leggere quello che vuole, non ci sono conduttori/conduttrici. È una vera e propria coommunity mondiale di cui potete trovare notizie qui.
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